Didattica della storia – Journal of Research and Didactics of History https://dsrivista.unibo.it/ <strong>Didattica della storia – Journal of Research and Didactics of History – ISSN 2704-8217</strong> si propone come strumento di approfondimento e di diffusione delle ricerche ed esperienze nell'ambito della didattica della storia, anche in chiave multidisciplinare. Condivide gratuitamente contributi scientifici su tutti gli aspetti dell'età storiche e delle tematiche connesse alla didattica e alla divulgazione della conoscenza storica. Dipartimento di Scienze dell’Educazione «Giovanni Maria Bertin» - Università di Bologna it-IT Didattica della storia – Journal of Research and Didactics of History 2704-8217 <p>I diritti d'autore e di pubblicazione di tutti i testi nella rivista appartengono ai rispettivi autori senza restrizioni.</p> <div><a href="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/" rel="license"><img src="https://licensebuttons.net/l/by/4.0/88x31.png" alt="Creative Commons License" /></a></div> <p>La rivista è rilasciata sotto una licenza <a href="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/" rel="license">Creative Commons Attribuzione 4.0 International License</a> (<a href="http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode">licenza completa</a>). <br />Vedere anche la nostra <a href="https://dsrivista.unibo.it/about/editorialPolicies#openAccessPolicy">Open Access Policy</a>.</p> Resiliencia y alteridad para una educación patrimonial inclusiva. Proyecto de “emocionario” en educación infantil mediante la comprensión del arte https://dsrivista.unibo.it/article/view/11786 <p>Desde edades tempranas, los niños y niñas deben aprender a ser ciudadanos y ciudadanas en sociedades democráticas, y los profesionales de la educación debemos fomentar la inclusividad. Los estudiantes comienzan a construir en esta etapa su propia imagen y la de su entorno, percibiéndose a sí mismos como personas sociales que “aprenden a conocer en convivencia”. El docente debe facilitarles las herramientas necesarias para comprender su entorno físico, temporal y social, partiendo del patrimonio artístico como una herramienta holística que suscite emociones y empatía, y así, reconocer las señas de identidad cultural y edificar desde edades tempranas identidades propias y aceptar las diversas. La educación patrimonial debe ser transformadora y no tratar de sortear las injusticias sociales, sino de transformarlas mediante la sensibilización, el apoyo social y el intercambio reciproco de los valores enseñables al alumnado.</p> Belén Calderón Roca Copyright (c) 2020 Belén Calderón Roca https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 104 114 10.6092/issn.2704-8217/11786 La linea del tempo in un’esperienza di laboratorio di storia https://dsrivista.unibo.it/article/view/11889 <p>L’esperienza presentata è un progetto di linea del tempo in una classe prima attraverso la ricostruzione di un anno di scuola. Attraverso metodologie attive, interdisciplinari, inclusive e cooperative che richiedono l’analisi delle fonti e partendo dalla storia personale di ogni bambino, ciascuno studente scopre di avere un preciso ruolo, spazio e tempo nella storia e, allo stesso tempo, che la propria storia è parte di una comunità caratterizzata dalla presenza di altre storie, di incontri e mai di momenti vuoti, dando così valore al concetto che recita “la Storia siamo noi”.</p> Fabrizio Castaldini Copyright (c) 2020 Fabrizio Castaldini https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 115 128 Caccia al tesoro della Repubblica (a distanza). Due classi quinte di due scuole primarie a confronto con la festa del 2 giugno https://dsrivista.unibo.it/article/view/11917 <p>Due classi quinte di due diverse scuole primarie bolognesi sono state coinvolte in un lavoro a distanza sulla Festa della Repubblica. Il racconto del percorso didattico è l'occasione per riflettere sia sull'esperienza della scuola del lockdown che sulla didattica incentrata sul calendario civile.</p> Giulia Corticelli Carla Carpigiani Gianluca Gabrielli Copyright (c) 2020 Giulia Corticelli, Carla Carpigiani, Gianluca Gabrielli https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 129 138 10.6092/issn.2704-8217/11917 Percorso di storia locale “Arcevia durante la prima guerra mondiale – progetto Pietre della memoria” https://dsrivista.unibo.it/article/view/11963 <p>Il progetto “Arcevia durante la prima guerra mondiale” è stato l’occasione per praticare la parte del curricolo di storia locale al fine di promuovere negli alunni l’educazione alla cittadinanza attiva e alla convivenza democratica. È, infatti, proprio attraverso lo studio del territorio e l’educazione al patrimonio storico-artistico che si diventa cittadini attivi e consapevoli, capaci di agire sul territorio attraverso scelte coraggiose e responsabili. Per lo svolgimento della ricerca si è ricorso all’uso delle fonti scritte e visive, alla lettura di testi divulgativi e storici, navigazione in internet e visione di filmati. Molto significativo è stato il lavoro effettuato presso l’archivio storico comunale e l’ufficio anagrafe del Comune. I documenti più significativi sono stati analizzati dai bambini attraverso la compilazione di schede guida per la rilevazione delle informazioni utili alla ricostruzione storica. Il lavoro si è svolto in modo interdisciplinare, ricorrendo alle abilità attivate nelle varie discipline come la geografia, la matematica, l’educazione artistica e la musica.</p> Cristina Carelli Copyright (c) 2020 Cristina Carelli https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 139 155 Seguici, ci sei anche tu. Formazione di giovani guide creative e responsabili nell’attività di cura del territorio e di conservazione della sua memoria https://dsrivista.unibo.it/article/view/11907 <p>Il progetto Seguici ci sei anche tu ha avuto lo scopo di formare, attraverso laboratori e incontri con gli artisti, delle giovani guide volontarie, creative e responsabili, alle risorse artistiche storiche naturali e culturali del territorio, al fine di collaborare con l’associazione “Cuore di pietra” in attività di cura del territorio e di conservazione della sua memoria.&nbsp;Obiettivo fondamentale è stato alimentare, attraverso momenti laboratoriali di progettazione e di studio all’aperto, la sinergia fra scuola e realtà sociale, lo sviluppo di capacità relazionali e di comunicazione, l’educazione alla cura del proprio luogo di vita rafforzando il senso di appartenenza e di identità, consolidando così le basi di un’educazione alla cittadinanza attiva.</p> Ivana Baldi Copyright (c) 2020 Ivana Baldi https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 156 170 10.6092/issn.2704-8217/11907 Tracce. Un’attività per esercitarsi a vedere il passato negli oggetti https://dsrivista.unibo.it/article/view/11915 <p>Il saggio propone un'attività didattica di avviamento alla lettura delle fonti storiche adatta alle prime classi della scuola primaria. L'attività - Caccia alla traccia - ha forma ludica e attiva, prevede una fase di ricerca delle tracce e una successiva fase di analisi delle tracce in quanto fonti di informazioni sul passato. La proposta vorrebbe capovolgere una consuetudine deduttiva di approccio alle fonti che è imperante nei materiali didattici.</p> Gianluca Gabrielli Copyright (c) 2020 Gianluca Gabrielli https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 171 182 Per una didattica inclusiva: educare alla cittadinanza attiva e al patrimonio con le mappe di comunità https://dsrivista.unibo.it/article/view/11909 <p>All’interno di questo progetto di ricerca, volto alla riscoperta e alla valorizzazione dell'identità e della cultura locale, sono stati coinvolti anche gli alunni della classe 5 ͣ C della scuola Primaria di Monghidoro, i quali hanno ricostruito la storia locale del paese partendo dal Medioevo fino ad arrivare ai giorni nostri; è stata utilizzata una metodologia didattica laboratoriale improntata alla cittadinanza attiva e all’educazione al patrimonio. Gli insegnanti, proponendo queste iniziative e progetti coinvolgono le nuove generazioni in attività di conoscenza, custodia e salvaguardia della realtà circostante. Gli esiti di questo lavoro sono stati raccolti in una mappa di comunità con fine documentaristico e messi a disposizione della collettività monghidorese. Al termine del percorso gli alunni hanno raggiunto una consapevolezza fondamentale: appartenere a una comunità che ha le sue radici in un territorio significa riconoscersi esiti della storia passata, ma anche e soprattutto protagonisti e artefici di quella presente e futura.</p> Giulia Gitti Copyright (c) 2020 Giulia Gitti https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 183 203 10.6092/issn.2704-8217/11909 O local como potência para o ensino de história: como os saberes experienciais perpassam o fazer docente nos jovens municípios da Baixada Fluminense? https://dsrivista.unibo.it/article/view/11912 <p>O presente trabalho pretendeu analisar a construção de narrativas que possam manifestar a cultura histórica dos municípios de Belford Roxo, Queimados, Japeri e Mesquita, emancipados de Nova Iguaçu na virada do século XX para este século. Este contexto histórico é atravessado pelas transformações carreadas pelo fim do período ditatorial e pela emergência de novos sujeitos no campo político brasileiro. Nesse cenário, sustentamos que as construções que dão conta da cultura histórica local têm, no ambiente escolar, locus privilegiado para sua elaboração e compreensão. Contudo, constatamos algumas lacunas no que diz respeito à história local desses municípios, tanto na historiografia, quanto nos padrões curriculares, o que nos levou a abordar a mobilização dos saberes experienciais, identificados a partir de depoimentos de professoras vinculadas às redes municipais de educação das referidas cidades.</p> Claudia Patrícia de Oliveira Costa Copyright (c) 2020 Claudia Patrícia de Oliveira Costa https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 204 223 10.6092/issn.2704-8217/11912 Os estratos do tempo nas narativas didáticas sobre a Ditadura Militar Brasileira https://dsrivista.unibo.it/article/view/11866 <p>O presente trabalho possui como objeto principal as diferentes formas de abordagem e operacionalização do tempo histórico em livros didáticos de história dos anos finais da ensino fundamental, visando analisar o tratamento da noção de tempo histórico nas narrativas didáticas escolares aprovadas pelo Programa Nacional do Livro Didático de 2014. Para a construção analítica de tal tema, mobilizamos como referencial teórico e metodológico, principalmente, o arcabouço teórico de Reinhart Koselleck que preza pela discussão do tempo histórico, apontando, portanto, que os livros didáticos possuem múltiplas formas de operacionalizar com os aspectos temporais, reforçando complexidade deste objeto.</p> Luiza Sarraff Copyright (c) 2020 Luiza Sarraff https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 224 243 10.6092/issn.2704-8217/11866 Esperienze ed esiti della didattica della storia https://dsrivista.unibo.it/article/view/11904 <p>Mostrare esperienze didattiche e relative realizzazioni pratiche non ha senso se le stesse non sono ricondotte alle temperie ideali che le hanno sostenute. Esse riguardano sia gli aspetti pedagogici generali sostenenti l’intera attività didattica sia gli aspetti più specifici della disciplina cui quelle esperienze fanno capo; le seconde debbono essere coerenti ai primi. Come amava ricordare un amico pedagogista, “praxis sine theoria sicut carrus sine via; theoria sine praxi sicut carrus sine axi”.&nbsp;Poiché quelle idealità si riferiscono ad un periodo ormai lontano, è bene ricordarne le articolazioni, benché con sommaria precisione.</p> Umberto Savini Copyright (c) 2020 Umberto Savini https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 244 256 10.6092/issn.2704-8217/11904 Insegnare storia con il curriculum Reading like a historian https://dsrivista.unibo.it/article/view/11914 <p>In questo articolo viene raccontata la sperimentazione del curriculum di storia Reading like a historian, elaborato e promosso dallo Stanford History Education Group, nel biennio di un liceo scientifico italiano. Si tratta di un programma di studi innovativo, poiché basato su un approccio attivo all’apprendimento e finalizzato a sviluppare alcune importanti competenze che sono proprie del lavoro dello storico di professione: in particolar modo, il programma si focalizza sulla costruzione di risposte a domande d’indagine sulla base di un’analisi critica delle fonti e sulla loro corroborazione. Adottare questo curriculum di studi nel contesto italiano spinge necessariamente l’insegnante a ripensare in modo critico l’uso del manuale di storia e l’organizzazione stessa della didattica.</p> Eros Grossi Copyright (c) 2020 Eros Grossi https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 257 271 10.6092/issn.2704-8217/11914 A fotografia no estudo da cidade, um exercício metodológico https://dsrivista.unibo.it/article/view/11918 <p>O presente artigo tem como intenção refletir sobre o estudo da cidade, tomando como referência Ijuí, que é uma pequena cidade situada no sul do Brasil. São apresentadas possibilidades metodológicas para o estudo da cidade e de sua história, especialmente fazendo uso de fotografias que fazem parte do acervo disponível no Museu Antropológico Diretor Pestana e imagens produzidas de duas artistas plásticas que retratam uma mesma região da cidade em suas obras. As reflexões estão organizadas em dois momentos: - Estudar a cidade; - Estudando a cidade de Ijuí: história e imagens. Tanto as fotografias, quanto as imagens referem a tempos distintos, possibilitando que os estudantes desde a educação básica até a universidade conheçam a história da cidade e se situem enquanto sujeitos pertencentes ou não a ela.</p> Cláudia Eliane Ilgenfritz Toso Jaeme Luiz Callai Copyright (c) 2020 Cláudia Eliane Ilgenfritz Toso, Jaeme Luiz Callai https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 272 289 10.6092/issn.2704-8217/11918 Esperienze didattiche e di divulgazione scientifica al MAF di Ferrara https://dsrivista.unibo.it/article/view/11913 <p>Il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese (MAF) è un’istituzione etnografico-museale nata all’inizio degli anni ’80 del ‘900 per divulgare scientificamente la storia dell’agricoltura nazionale e locale e, più in generale, la cultura della ruralità.&nbsp;In virtù di una convenzione tra pubblico e privato, fa parte dal 1982 del sistema museale del Comune di Ferrara.&nbsp;In questo articolo sono illustrati alcuni aspetti della sua attività, con particolare riferimento alla didattica e ai progetti di valorizzazione del patrimonio museale.</p> Gian Paolo Borghi Pier Carlo Scaramagli Copyright (c) 2020 Gian Paolo Borghi, Pier Carlo Scaramagli https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 290 300 10.6092/issn.2704-8217/11913 Editoriale https://dsrivista.unibo.it/article/view/11976 Beatrice Borghi Copyright (c) 2020 Beatrice Borghi https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 I II 10.6092/issn.2704-8217/11976 Corrigendum. Arthur Chapman, What Should School History Be? Reflections on the aims of school history and Manifesto per la Didattica della Storia https://dsrivista.unibo.it/article/view/11366 Arthur Chapman Copyright (c) 2020 Arthur Chapman https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 301 301 Erratum. Walter Panciera, Le scienze storiche tra ricerca e didattica https://dsrivista.unibo.it/article/view/11365 Walter Panciera Copyright (c) 2020 Walter Panciera https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 302 302 L’uso delle fonti storiche come pratica per la formazione degli insegnanti di istruzione primaria dell’Università di Barcellona https://dsrivista.unibo.it/article/view/11831 <p>L’esperienza docente descritta e analizzata in questo articolo è stata portata a termine con 52 studenti frequentanti il Corso di Laurea in Scienze della Formazione dell'Università di Barcellona, anno accademico 2017-2018. Le docenti applicano all’aula di Didattica della Storia una programmazione basata sull’apprendimento teorico e pratico del metodo storico e l’analisi ed interpretazione delle fonti primarie. Gli studenti hanno potuto sperimentare il rapporto dei contenuti sostanziali della conoscenza storica con quelli procedurali e metacognitivi, esercitandosi su tre aspetti dell'analisi euristica: descrizione, classificazione e valutazione dei criteri di autenticità delle fonti; contestualizzazione; comprovazione della variabilità di narrative possibili. Così, le docenti hanno disegnato un percorso didattico che ha inciso sulla concezione dei futuri insegnanti e la loro comprensione della storia come disciplina e come materia.</p> Ilaria Bellatti Judit Sabido-Codina Copyright (c) 2020 Ilaria Bellatti, Judit Sabido-Codina https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 1 25 10.6092/issn.2704-8217/11831 A cidade em tempos de pandemia: o que pensam e sentem as crianças? https://dsrivista.unibo.it/article/view/11919 <p>O momento atual, no qual enfrentamos a pandemia da COVID-19, traz diversos questionamentos e incertezas. Com o objetivo de refletir sobre o que as crianças pensam e sentem em um período em que o isolamento tem sido postura necessária a ser adotada para evitar o contágio da doença é que esta pesquisa foi realizada. O percurso metodológico orienta-se pela perspectiva crítica-hermenêutica utilizando-se, tanto de análise documental e bibliográfica, quanto do planejamento e desenvolvimento de uma Ficha didática, explorada e preenchida por crianças do 5º ano do Ensino Fundamental de uma escola pública da cidade de Santo Ângelo-RS/Brasil. Foi possível perceber que a maioria das crianças tem um vínculo com lugares nos quais os amigos e os familiares vivem e que ao tentar compreender como as crianças se sentem podemos buscar formas para contribuir com os desafios que teremos que enfrentar no mundo pós-pandemia, tanto como profissionais da educação, como enquanto sociedade.</p> Cláudia Eliane Ilgenfritz Toso Jandha Telles Reis Vieira Muller Gabriel da Silva Wildner Helena Copetti Callai Copyright (c) 2020 Cláudia Eliane Ilgenfritz Toso, Jandha Telles Reis Vieira Muller, Gabriel da Silva Wildner, Helena Copetti Callai https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 26 41 10.6092/issn.2704-8217/11919 Una storia da manuale. Ricerche in corso sulla rappresentazione dell’Islàm nei testi scolastici https://dsrivista.unibo.it/article/view/11906 <p>Sulla base dei dati di una ricerca condotta da studiosi dell’Ateneo di Bologna e di Genova sui manuali di storia nella scuola secondaria italiana e in particolare sulla rappresentazione dell’Islàm nei testi scolastici, il saggio focalizza la sua attenzione sui punti di forza e di debolezza di uno degli strumenti più importanti che l’insegnante adotta per fare storia. L’indagine conferma la necessità e l’urgenza di prevenire e di contrastare le facili tendenze ad erigere steccati e contrapposizioni insanabili, in gran parte, a partire dagli stessi manuali, dovute alla reiterazione di inesattezze, stereotipi e pregiudizi. Le conclusioni sono volte ad una riflessione generale sulla struttura e sull’uso dei manuali, sull’approccio alla narrazione storica attraverso gli esiti della storia globale e della pedagogia interculturale nell’ottica sia delle competenze degli insegnanti necessarie per la scelta consapevole dello strumento sia della partecipazione attiva e del coinvolgimento degli studenti nell’apprendimento della disciplina.</p> Beatrice Borghi Maria Lucenti Copyright (c) 2020 Beatrice Borghi, Maria Lucenti https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 42 72 10.6092/issn.2704-8217/11906 Una ricerca con i futuri maestri: la percezione del patrimonio degli studenti universitari https://dsrivista.unibo.it/article/view/11882 <p>L'obiettivo di questo lavoro è analizzare le rappresentazioni dei futuri maestri sul tema del patrimonio e sulle metodologie di insegnamento ad esso legato utilizzate dagli insegnanti durante la scuola secondaria di secondo grado. Attraverso una ricerca quantitativa esplorativa di tipo sondaggistico che ha coinvolto, tramite la somministrazione di un questionario, 167 studenti universitari iscritti al corso di Laurea Magistrale in Scienze della Formazione Primaria, si sono potuti identificare opinioni bivalenti: da una parte, gli intervistati riconoscono al patrimonio un rilevante valore formativo, dall’altro, hanno dovuto confrontarsi con una didattica che ha lasciato ben poco spazio ad una educazione al patrimonio in classe.</p> Filippo Galletti Copyright (c) 2020 Filippo Galletti https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 73 91 10.6092/issn.2704-8217/11882 La valorizzazione della didattica della Storia tramite le digital humanities https://dsrivista.unibo.it/article/view/11881 <p>La didattica della storia sta compiendo passi notevoli nel porsi come baluardo di una formazione coscienziosa, attiva e che abbia legami multidisciplinari. Ma spesso lo studente di storia non riesce a scrutare quello che invece vede il docente. Un mezzo per superare questa barriera sono le digital humanities che possono formare la coscienza e critica storica nello studente attuando praticamente l’idea del percorso olistico dell’alunno, l’attuazione del suo curricolo verticale e dell’apprendimento permanente. Attraverso le competenze digitali è possibile affacciarsi alla comprensione della Storia, della didattica e del mondo.</p> Marco Vito Copyright (c) 2020 Marco Vito https://creativecommons.org/licenses/by/4.0 2020-12-28 2020-12-28 2 92 103 10.6092/issn.2704-8217/11881