Call for papers vol. 8/2026
Concepita come un “luogo” di incontro, confronto e discussione, la Rivista, in linea con il suo approccio scientifico interdisciplinare, si articola in tre sezioni: la I sezione (Articoli) raccoglie saggi di contenuto metodologico e teorico e contributi di impostazione scientifica della ricerca in campo didattico; la II sezione (Le esperienze) accoglie pratiche di sperimentazione e le esperienze didattiche più significative; la III sezione (Recensioni) ospita riflessioni, letture, recensioni di volumi e cronache di convegni.
In vista della pubblicazione del VIII fascicolo 2026, la Rivista accoglie contributi inerenti a tutti gli ambiti della didattica della storia. Per questo numero si intende tuttavia proporre un focus specifico sul rapporto tra patrimonio medievale e didattica della storia, con particolare attenzione alle pratiche educative, ai dispositivi di mediazione culturale e alle metodologie innovative. Sono pertanto particolarmente incoraggiati contributi che affrontino tali tematiche, pur restando aperta la call a proposte relative ad altri contesti cronologici, metodologici e didattici. Il patrimonio medievale – materiale e immateriale – costituisce infatti uno snodo cruciale nella costruzione delle narrazioni storiche, delle identità collettive e delle competenze di cittadinanza. Castelli, abbazie, centri urbani, archivi, iconografie, tradizioni, fonti documentarie e archeologiche rappresentano non solo oggetti di conservazione, ma dispositivi culturali attraverso cui si struttura il rapporto tra passato e presente. In ambito educativo, il Medioevo è spesso oggetto di stereotipi, semplificazioni e usi pubblici problematici, rendendo necessaria una riflessione metodologica e didattica fondata su solide basi storiografiche.
Il fascicolo intende quindi esplorare il patrimonio medievale come laboratorio didattico, spazio di ricerca-azione e ambito privilegiato per lo sviluppo del pensiero storico. La rivista accetta contributi inediti in lingua italiana, francese, inglese, spagnola e portoghese.
I contributi dovranno pervenire entro e non oltre il 30 giugno 2026 e attenersi alle norme editoriali disponibili alla pagina: https://dsrivista.unibo.it/information/authors.
La Redazione ringrazia fin d’ora quanti vorranno presentare il proprio contributo per la realizzazione del fascicolo e si riserva ogni diritto di scelta sui testi che saranno selezionati per la pubblicazione.