Le scienze storiche tra ricerca e didattica

Walter Panciera

Abstract


Trattando del rapporto tra la disciplina “storia” e la sua “didattica", si affronta il tema della sua effettiva innovazione che deve necessariamente basarsi su un apprendimento incentrato sull’assunzione e sulla padronanza di quelle competenze che consentono di avvalersi e di mettere a frutto il metodo storiografico e l’approccio per problemi. Una didattica quindi che, pur non rinunciando all'acquisizione del sapere storiografico, i cui contenuti si ritengono essenziali e irrinunciabili, può contribuire al conseguimento e all'utilizzazione di quattro delle otto competenze chiave definite nella "Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea" del 2006. Nel dettaglio: la competenza digitale; la capacità di imparare ad imparare; le competenze sociali e civiche; la consapevolezza ed espressione culturali. A coronamento della trattazione si presenta uno schema pratico riguardante l’applicazione dei principi guida esposti nella definizione dei traguardi di competenze; un itinerario che rende davvero possibile e concreto il cambio di paradigma nel modello di formazione del cittadino europeo, di cui le scienze storiche potrebbero divenire le basi fondamentali.

Parole chiave


Ricerca; Didattica; Scienze storiche; Competenze; cittadinanza

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DOI: 10.6092/issn.2704-8217/11130

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