Gioco e storydoing: strumenti didattici per l’insegnamento della storia nella scuola primaria

Samanta Mariotti, Nina Marotta

Abstract


I bambini di oggi, i cosiddetti nativi digitali, vivono in un’epoca in cui la tecnologia e la moltitudine di stimoli esterni a cui sono sottoposti condizionano non solo le abitudini, ma anche il modo di apprendere. Risulta quindi sempre più difficile coinvolgerli nelle attività didattiche, soprattutto in relazione a materie come la Storia, i cui contenuti sono spesso astratti e lontani dalla quotidianità che vivono. Utilizzare le pratiche proprie del gioco e dello storydoing può essere un sostegno efficace alla didattica e un espediente utile per coinvolgere i bambini nell’apprendimento. In questo articolo presentiamo due diverse esperienze che si basano su questo tipo di approccio: un laboratorio di gamification e un videogioco educativo (serious game). In entrambi i casi l’interesse per la Storia viene stimolato mediante il gioco e l’immedesimazione; così facendo i bambini si trasformano da immagazzinatori passivi di nozioni in protagonisti attivi dell’avventura intellettuale dell’apprendimento.

Parole chiave


Didattica laboratoriale; Storydoing; Gamification; Motivazione

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DOI: 10.6092/issn.2704-8217/11224

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